http://www.onuitalia.com/2015/09/16/tanzania-italia-appoggia-progetto-contro-anemia-falciforme/
Dar Es Salaam, 16-09-2015
Ogni anno 20.000 bambini in Tanzania nascono affetti da “Sickle cell Disease”, l’anemia falciforme, e circa il 90% muoiono di questa severa malattia entro i primi 5 anni di vita , perchè non curati. Ai primi di settembre l’Ambasciata d’Italia in Tanzania, nella persona dell’ Amb. Luigi Scotto, ha conferito il patrocinio al progetto sanitario triennale promosso dalle Associazioni italiane HELP3 ed O.S.G.T Onlus in collaborazione con la Muhimbili University of Health and Allied Sciences di Dar Es Salaam, il Bugando Medical Center University Hospital di Mwanza, il Mnazi Mmoja Hospital di Zanzibar ed il St.Gemma Council Designated Hospital, Pediatric Department di Dodoma.
Il progetto intende promuovere, presso le strutture sanitarie premenzionate, servizi di assistenza medica a favore dei piccoli pazienti. L’ANEMIA FALCIFORME è una grave malattia del sangue di origine genetica, che in genere insorge con sintomi tipici fin dalla prima infanzia (a partire già dal primo anno di vita), e per la quale, a tutt’oggi, non esistono cure risolutive ad eccezione del trapianto di midollo osseo.
Il sangue di chi soffre di questa malattia ereditaria presenta globuli rossi non funzionanti ( per la presenza di una emoglobina anomala ,emoglobina S), con un volume molto inferiore alla media, e soprattutto con una forma caratteristica (a mezza luna o falce, appunto). Queste caratteristiche morfologiche rendono i globuli rossi inadatti a scorrere in modo lineare attraverso i vasi, e facilitano la formazione di “ingorghi” ematici e/o coaguli con una serie di fenomeni ischemici a livello dei “microcircoli vascolari” e conseguente danno di numerosi organi (sistema nervoso centrale, rene, polmomi,milza, ossa…) in quanto l’ossigeno che riesce ad arrivare agli organi è spesso insufficiente. I globuli rossi patologici dell’ANEMIA FALCIFORME hanno una vita media molto breve (due settimane) , vengono distrutti rapidamente dalla milza (=anemia emolitica) tanto da dover richiedere in molti casi trasfusioni di sangue mediante regime trasfusionale cronico.

