Daniela: la solidarietà di un intero paese

Ciao a tutti

Mi chiamo Daniela e, inutile girarci intorno, lo dico subito: anche io ho avuto la leucemia.

La solidarietà del mio paese

Mi sono ammalata da piccola a 4 anni. Appena diagnosticata la malattia la mia famiglia, tutti gli amici e tantissime persone del mio comune si si sono tipizzati per poter trovare un donatore compatibile con me.

Nonostante questa grande solidarietà da parte di tante persone non si trovava nessuna corrispondenza. I dottori hanno provato anche nelle banche dati di Francia e Germania ma niente.

Il viaggio negli Stati Uniti d’America

Poi arriva una telefonata. Rispondo io. Al telefono è il dottor Uderzo che mi dice con una voce allegra: “Passami la mamma”. Gli occhi di mia madre si riempiono di lacrime e grida…  lo abbiamo trovato!
Un ultimo tentativo era andato a buon fine. I dottori hanno cercato nella banca data banca dati negli Stati Uniti dove hanno trovato un donatore di midollo compatibile al 100% con me.

Io e la mia famiglia abbiamo dovuto affrontare un viaggio lungo e difficile per arrivare a Seattle negli Stati Uniti dove ho fatto il trapianto di midollo osseo.
Dopo il trapianto, tornata in Italia, ho continuate le cure all’ospedale  S. Gerardo di Monza finché sono completamente guarita.

Il ritorno alla vita

Grazie a questa opportunità ho potuto vivere.

Ora sono Laureata in scienze della comunicazione, lavoro come segretaria in una grande azienda e faccio parte del coro della chiesa della mia parrocchia.
Ho potuto visitare molte città d’arte Roma, Venezia Firenze, visitare musei vedere commedie. Sono stata a tanti concerti e spettacoli teatrali.
Ho conosciuto tante persone meravigliose…

La vita ti mette sempre alla prova ma bisogna lottare, avere fede e credere nel progresso e nella medicina.
Non smetterò mai di ringraziare i medici e la ricerca scientifica che va avanti e che permette di salvare tantissime vite.

Torna in alto