Da circa due anni Help3 OdV tentava di organizzare un viaggio di studio in Italia, presso l’Ospedale S.Gerardo, per due medici provenienti dall’Ospedale Benjamin MKapa di Dodoma (Capitale della Tanzanìa), la Dr.ssa Stella Mwalangae ed il Dr. Shakilu Jumanne (Foto 1-4), con l’obiettivo di completare la loro preparazione clinica, come già previsto dal nostro Progetto che ha l’ambizione di aprire un Centro d’Ematologia Pediatrica e Trapianto di midollo osseo (TMO) proprio presso il suddetto Ospedale.

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Il Covid-19 ci è stato di ostacolo con mille difficoltà di ordine sanitario e burocratico, ma con determinazione e pazienza, affrontando defatiganti discussioni telefoniche, fitti scambi di e-mails con l’Ambasciata in Tanzanìa per il rilascio dei visti per l’espatrio, facendo eseguire tamponi molecolari, rispettando la quarantena in Italia, curando i trasferimenti dalla Malpensa a Monza ed ottenendo i permessi necessari per l’ingresso nei reparti dell’Ospedale S.Gerardo, siamo finalmente riusciti ad inserire i due medici in qualità di “visitors” nel programma clinico “al letto dei pazienti” presso il Centro d’Ematologia e Trapianto della Clinica Pediatrica (Direttore Prof. A. Biondi), uno dei più famosi in Italia per la diagnosi e la cura di gravi malattie ematologiche pediatriche.
Non solo perché è stato il mio luogo di lavoro per trent’anni, ma soprattutto conoscendo il valore dei colleghi e delle colleghe attualmente in attività al S. Gerardo, sono certo che la Dr.ssa Stella ed il Dr. Shakilu hanno pienamente apprezzato il tempo dedicato alla loro formazione con particolare riguardo dei pazienti ricoverati nelle fasi più critiche delle malattie (Leucemie, Linfomi, emoglobinopatie come l’Anemia a cellule falciformi -ACF-) e di quelli in “day hospital”, in una fase meno acuta ma con necessità di sorveglianza continua delle complicanze a lungo termine. Più precisamente, l’insegnamento è stato indirizzato all’assistenza dei pazienti sottoposti a TMO; una procedura complessa per l’approccio diagnostico e terapeutico che solo Centri accreditati possono effettuare.

Riunioni giornaliere del personale medico-infermieristico riferite ai pazienti più compromessi, decisioni difficili da condividere, terapie tra le più moderne da adottare quando la battaglia per la vita di questi piccoli pazienti si fa più aspra, hanno costituito un banco di prova straordinario per i nostri due medici tanzaniani che potranno così impostare meglio il loro programma di lavoro una volta rientrati nel loro Ospedale in Dodoma. Va inoltre sottolineato che presso il Centro d’Ematologia e Trapianto della Clinica Pediatrica è in atto da alcuni anni un progetto di “Global Medicine” sostenuto con grande generosità dal Comitato Maria Letizia Verga (costituito dai genitori dei bambini leucemici) per la formazione del personale medico-infermieristico proveniente dai Paesi a “basse risorse economiche” (Foto 5 a sinistra). Grazie a questo programma la Dr.ssa Stella ed il Dr. Shakilu, cosi come avvenuto per le due infermiere tanzaniane nel Novembre 2021, sono stati ospitati gratuitamente nei “Resort” messi a disposizione dal Comitato M.L.Verga per gli ospiti stranieri durante il loro periodo di “stage”.
Da parte mia, ho voluto incontrare regolarmente i due medici nel periodo del loro “training”; due o tre riunioni ogni settimana durante le quali poter fare il punto della situazione e dare consigli per un’ottimizzazione delle risorse messe a loro disposizione (protocolli di terapia, linee guida, staff meetings di reparto), approfondire gli aspetti più importanti del TMO in età pediatrica alla luce di articoli recenti della Letteratura in materia e, soprattutto, affrontare l’approccio organizzativo nella gestione di un Centro come quello che, ci auguriamo, dovrebbe esser inaugurato entro quest’anno all’Ospedale Benjamin Hospital di Dodoma. Proprio lì il Dr. Alphonse Chandika, in qualità di Direttore Generale, sta lavorando con grande dedizione affinchè il nostro progetto si realizzi. Informato da noi circa i progressi dello stage dei due colleghi, Il Dott. A. Chandika ha espresso recentemente il desiderio di venire in Italia per conoscere di persona la nostra realtà ospedaliera andando così a consolidare l‘alleanza sanitaria che si è già creata grazie ad Help3 OdV e al contributo dei suoi sostenitori. Solo così la guarigione dalle malattie ematologiche di quei piccoli pazienti che ancora oggi non possono usufruire delle stesse cure dedicate con successo nei Paesi ad alto tenore economico non sarà più soltanto un’ambizione, ma una concreta realtà.
