Il Rotary è una rete mondiale di volontari al servizio delle comunità dedicando tempo ed energie a iniziative umanitarie intese a promuovere i più alti valori morali, la tolleranza, la cooperazione e la pace nel mondo. Si tratta di una rete globale di 1,4 milioni di uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti e imprenditori che credono in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi. Il Rotary è presente con oltre 33.000 club in quasi tutte le nazioni del mondo.
Lo scorso 1 dicembre, durante una riunione conviviale presso il Rotary Club di Monza per l’elezione del nuovo Presidente (2021-2022), il Dr. Pierluigi Trabucchi, mi è stata data la possibilità di aggiornare i Soci presenti riguardo gli obiettivi raggiunti e quelli da perseguire da parte della nostra Associazione nel 2022, anno cruciale per quanto riguarda il progetto che stiamo portando avanti in Tanzania in campo sanitario.
Dopo l’introduzione del Presidente uscente (2020-2021), il Dr. Matteo Fumagalli Romario e del Dr. Luca Pavesi, amico che ha offerto la sua mediazione anche in questa occasione, sono subito arrivato al nocciolo del problema riguardo l’impegno della nostra associazione da almeno sei anni in ben tre Ospedali della Tanzania, garantendo la cura di 700 bambini e bambine con “anemia a cellule falciformi” e inseguendo il sogno della “start up “di un centro d’ematologia e trapianto di midollo osseo per la cura di malattie ematologiche dell’età pediatrica.
L’obiettivo è raggiungibile nel corso del 2022, grazie a un buon livello raggiunto dal punto di vista delle infrastrutture esistenti e opportunamente modificate e potenziate presso l’Ospedale “Benjamin Mkapa Hospital” (Dodoma) dove abbiamo dato con continuità il nostro contributo didattico-scientifico e in parte anche economico.
Il punto di forza finale è stata la formazione specialistica che recentemente siamo riusciti a garantire a operatori sanitari tanzaniani (due infermiere, due medici trasfusionisti, due medici ematologi) con un corso d’aggiornamento presso l’Ospedale S. Gerardo di Monza e il Policlinico universitario di Modena.
Durante la breve presentazione ho anche illustrato i dati salienti della nostra iniziativa che ha come scopo il poter curare con successo e guarire i pazienti pediatrici affetti da leucemie, gravi anemie e tumori anche in un contesto difficile come quello dell’Africa Subsahariana (pubblichiamo qui le slides presentate).
Il mettere in grado i colleghi tanzaniani, dopo l’attuale apprendistato, di poter operare autonomamente nel tempo sarà la prova che l’intervento di Help3 OdV (in sinergia con altre associazioni, donatori, autorità locali) ha finalmente raggiunto lo scopo che s’era posto.
Al termine della presentazione ho pubblicamente ringraziato i Soci del Rotary Club presenti per aver contribuito generosamente sia all’acquisto dello strumento diagnostico per “anemia a cellule falciformi” per l’Ospedale Benjamin sia per aver supportato parte del soggiorno concesso recentemente agli operatori sanitari tanzaniani in “training”.
Ancora una volta lo spirito di servizio unito alla grande sensibilità umana sono i segni dell’impegno del Rotary per cambiamenti positivi e duraturi in ognuno di noi, nelle comunità vicine come in quelle lontane dell’Africa Subsahariana.
